Dopo mesi di tentennamenti, in vista dell’estate mi sono decisa anche io a comprare la Mooncup.
Ovviamente acquistata a pochi giorni dall’arrivo del ciclo, e ovviamente arrivata due giorno dopo la fine.
Quindi ho dovuto aspettare le 3 settimane abbondanti in piena trepidazione.
Andiamo con ordine.
Dubbi pre-acquisto:
Che taglia? Per semplicità ci sono due sole taglie, per me la discriminante era l’età e non il discorso parto. Per semplicità io capito a metà tra le due taglie (più e meno di 30 anni). Ne ho 29. scrivo per avere informazioni, mi dicono che data la durata della Mooncup, conviene prendere la taglia grande. Ok, dubbio eliminato.
Dove prenderla? Alcuni siti mi sono sembrati davvero troppo cari. Alla fine ho usato santo ebay, e mi è costata circa 21 euro spedizione inclusa. Rispetto ai 28 + s.s. mi è sembrato più che buono. È arrivata velocemente (10 gg) e in buone condizioni.
Dubbi post-acquisto:
quanto diavolo è grande???? Avrò fatto bene? Avrò fatto male? È uno scherzo? La userò mai??
Leggo tuuuuuuuuuuuuuuutto il manuale di istruzioni mille volte per darmi sicurezza, leggo anche le lingue che non so, guardo anche le figure in Suomi, così tanto per vedere se per caso nella versione italiana abbiano dimenticato dei pezzi.
Il libretto è piccolissimo e fatto in carta riciclata. Avrei preferito qualcosa di più grande, con delle belle figure grandi e colorate per chi, come me, non ha tutta questa dimestichezza ‘laggiù’.
La ripongo da qualche parte. E cerco di dimenticarmela fino al nuovo ciclo.
Giorno -4
Mi accorgo che a breve avrei dovuto usarla.
Oddio.
Devo assolutamente provare.
Provo a fare uno di quelli che chiamano “dry run”, non considerando il fatto che ho una leggera infiammazione in corso.
Lascio perdere praticamente subito perché ho male. Sbaglio qualcosa nel toglierla perché fa effetto “tappo di bottiglia”: PLOP!
Mi passa per la mente il pensiero “non la userò mai!”.
Giorno 1
In simpatico anticipo di un giorno, mi sveglio e ho già il ciclo. Fantastico. Non ci penso due volte e indosso il fedele Lines seta ultra.
Metto in borsa Mooncup e libretto, con l’ottimistico pensiero di provare in ufficio.
Nel pomeriggio mi decido, mi armo di coraggio (ormai vince il senso della sfida!!) e vado in bagno.
Primo tentativo: fallito.
Ho bisogno di accovacciarmi e con i jeans non si può fare. Non si possono allargare le gambe e quindi ciccia.
Torno demoralizzata (ma non abbastanza) alla mia scrivania.
Torno a casa. Sono sola e ho il bagno a disposizione. Ore 18.30.
Secondo tentativo: un successo.
Però ho avuto la brillante idea (come avevo letto in qualche forum) di cospargere il bordo della Mooncup con la crema che stavo usando per l’infiammazione.
Non fatelo mai. Nel momento in cui vorrete toglierla la crema renderà tutto scivolosissimo e la presa non sarà semplice. Toccherà usare della carta igienica.
Comunque, furbizia mia a parte, l’inserimento è un successo. La piego come indica il manualetto e la inserisco. È una specie di piccolo miracolo. Fa tutto lei. Non so come, ma va a posizionarsi al suo posto. Dicono poi di ruotarla un po’ per l’aderenza, ma dato che è tutto scivoloso causa crema, lascio perdere e provo ad alzarmi per vedere come va.
Ore 21.
Decido di toglierla e vedere come va.
Il salvaslip che ho messo per precauzione è leggermente macchiato (un paio di gocce) ma credo sia dovuto alla crema, perché poi non è più successo.
Mi preparo psicologicamente. E anche fisicamente. Mi chiudo in bagno, tolgo pantaloni, slip, tutto. Sgombero il bagno da tappeti vari che ho il terrore di macchiare e mi accuccio.
Mi prende subito il panico e il solito “non ce la farò mai” incombe.
Scivola tutto (mai più crema, mai più), tiro il gambo, temendo l’effetto ‘tappo di bottiglia’. Oddio. Mi scivola. Tento di farla tornare giù e incredibilmente i muscoli vaginali, che io credevo avessero vita propria, collaborano e la coppetta scende più giù. Allora ho l’illuminazione di afferrarla con la carta igienica per evitare che scivoli, e infatti funziona.
In qualche modo, sinceramente non so come, riesco a tirarla fuori senza PLOP! E senza danni per l’ambiente circostante. Non ho sporcato niente, né pavimento, né mani, né vestiti né niente.
Mi immaginavo una specie di pozza di sangue.
Sciaquo, lavo e rimetto. Questa volta l’inserimento è ancora più facile. Fa tutto da sola.
Non la sento quasi più, ma devo tagliare il gambetto.
La tengo tutta la notte, fino al mattino.
Giorno 2. ore 7.
Vado in bagno, tolgo (già con meno difficoltà della sera prima, forse anche perché sto imparando a usare i muscoli in modo utile), svuoto, lavo e inserisco di nuovo.
È curioso perché mi sembra che, dato che va inserita piegata, si distenda poi da sola, e sento una leggerissima botta, ma proprio impercettibile.
Ore 13.
È l’ultima prova importante. Affrontare la Mooncup in un bagno pubblico.
Vado nel bagno dell’ufficio, quello grande e spazioso con lavandino e sapone. Provo a toglierla stando seduta sul water ma ho troppa paura che mi cada dentro.
Allora mi riaccuccio per terra come se dovessi far pipì, e con molte meno difficoltà riesco a toglierla, di nuovo senza sporcare niente.
Toglierla continua ad essere il mio cruccio, ma sono sicura che sia questione di pratica. E poi è come se ci fosse un istinto che dice cosa fare.
È davvero meravigliosa. Siamo amiche e andrà sempre meglio.
Ovviamente la consiglio a tutte, soprattutto a chi, come me, non ama gli assorbenti esterni quando fa caldo e si suda, e nemmeno quelli esterni che creano attrito.
Qui ci sono vari modi per piegarla e inserirla: http://www.youtube.com/watch?v=R-PX3BWwjPY
Video sulle coppette mestruali: http://www.youtube.com/watch?v=dl0rXpYid4o&feature=related
Forum sulle coppette mestruali: http://community.livejournal.com/menstrual_cups/
Un consiglio: se volete acquistarne una, fate prima una ricerca. Io conoscevo solo la Mooncup, ma ci sono molte altre marche che possono essere più congeniali (DivaCup, LadyCup…).
Naturalmente per curiosità e domande sono qui!
Dopo mesi di tentennamenti, in vista dell’estate mi sono decisa anche io a comprare la Mooncup.
Ovviamente acquistata a pochi giorni dall’arrivo del ciclo, e ovviamente arrivata due giorno dopo la fine.
Quindi ho dovuto aspettare le 3 settimane abbondanti in piena trepidazione.
Andiamo con ordine.
Dubbi pre-acquisto:
Che taglia? Per semplicità ci sono due sole taglie, per me la discriminante era l’età e non il discorso parto. Per semplicità io capito a metà tra le due taglie (più e meno di 30 anni). Ne ho 29. scrivo per avere informazioni, mi dicono che data la durata della Mooncup, conviene prendere la taglia grande. Ok, dubbio eliminato.
Dove prenderla? Alcuni siti mi sono sembrati davvero troppo cari. Alla fine ho usato santo ebay, e mi è costata circa 21 euro spedizione inclusa. Rispetto ai 28 + s.s. mi è sembrato più che buono. È arrivata velocemente (10 gg) e in buone condizioni.
Dubbi post-acquisto:
quanto diavolo è grande???? Avrò fatto bene? Avrò fatto male? È uno scherzo? La userò mai??
Leggo tuuuuuuuuuuuuuuutto il manuale di istruzioni mille volte per darmi sicurezza, leggo anche le lingue che non so, guardo anche le figure in Suomi, così tanto per vedere se per caso nella versione italiana abbiano dimenticato dei pezzi.
Il libretto è piccolissimo e fatto in carta riciclata. Avrei preferito qualcosa di più grande, con delle belle figure grandi e colorate per chi, come me, non ha tutta questa dimestichezza ‘laggiù’.
La ripongo da qualche parte. E cerco di dimenticarmela fino al nuovo ciclo.
Giorno -4
Mi accorgo che a breve avrei dovuto usarla.
Oddio.
Devo assolutamente provare.
Provo a fare uno di quelli che chiamano “dry run”, non considerando il fatto che ho una leggera infiammazione in corso.
Lascio perdere praticamente subito perché ho male. Sbaglio qualcosa nel toglierla perché fa effetto “tappo di bottiglia”: PLOP!
Mi passa per la mente il pensiero “non la userò mai!”.
Giorno 1
In simpatico anticipo di un giorno, mi sveglio e ho già il ciclo. Fantastico. Non ci penso due volte e indosso il fedele Lines seta ultra.
Metto in borsa Mooncup e libretto, con l’ottimistico pensiero di provare in ufficio.
Nel pomeriggio mi decido, mi armo di coraggio (ormai vince il senso della sfida!!) e vado in bagno.
Primo tentativo: fallito.
Ho bisogno di accovacciarmi e con i jeans non si può fare. Non si possono allargare le gambe e quindi ciccia.
Torno demoralizzata (ma non abbastanza) alla mia scrivania.
Torno a casa. Sono sola e ho il bagno a disposizione. Ore 18.30.
Secondo tentativo: un successo.
Però ho avuto la brillante idea (come avevo letto in qualche forum) di cospargere il bordo della Mooncup con la crema che stavo usando per l’infiammazione.
Non fatelo mai. Nel momento in cui vorrete toglierla la crema renderà tutto scivolosissimo e la presa non sarà semplice. Toccherà usare della carta igienica.
Comunque, furbizia mia a parte, l’inserimento è un successo. La piego come indica il manualetto e la inserisco. È una specie di piccolo miracolo. Fa tutto lei. Non so come, ma va a posizionarsi al suo posto. Dicono poi di ruotarla un po’ per l’aderenza, ma dato che è tutto scivoloso causa crema, lascio perdere e provo ad alzarmi per vedere come va.
Ore 21.
Decido di toglierla e vedere come va.
Il salvaslip che ho messo per precauzione è leggermente macchiato (un paio di gocce) ma credo sia dovuto alla crema, perché poi non è più successo.
Mi preparo psicologicamente. E anche fisicamente. Mi chiudo in bagno, tolgo pantaloni, slip, tutto. Sgombero il bagno da tappeti vari che ho il terrore di macchiare e mi accuccio.
Mi prende subito il panico e il solito “non ce la farò mai” incombe.
Scivola tutto (mai più crema, mai più), tiro il gambo, temendo l’effetto ‘tappo di bottiglia’. Oddio. Mi scivola. Tento di farla tornare giù e incredibilmente i muscoli vaginali, che io credevo avessero vita propria, collaborano e la coppetta scende più giù. Allora ho l’illuminazione di afferrarla con la carta igienica per evitare che scivoli, e infatti funziona.
In qualche modo, sinceramente non so come, riesco a tirarla fuori senza PLOP! E senza danni per l’ambiente circostante. Non ho sporcato niente, né pavimento, né mani, né vestiti né niente.
Mi immaginavo una specie di pozza di sangue.
Sciaquo, lavo e rimetto. Questa volta l’inserimento è ancora più facile. Fa tutto da sola.
Non la sento quasi più, ma devo tagliare il gambetto.
La tengo tutta la notte, fino al mattino.
Giorno 2. ore 7.
Vado in bagno, tolgo (già con meno difficoltà della sera prima, forse anche perché sto imparando a usare i muscoli in modo utile), svuoto, lavo e inserisco di nuovo.
È curioso perché mi sembra che, dato che va inserita piegata, si distenda poi da sola, e sento una leggerissima botta, ma proprio impercettibile.
Ore 13.
È l’ultima prova importante. Affrontare la Mooncup in un bagno pubblico.
Vado nel bagno dell’ufficio, quello grande e spazioso con lavandino e sapone. Provo a toglierla stando seduta sul water ma ho troppa paura che mi cada dentro.
Allora mi riaccuccio per terra come se dovessi far pipì, e con molte meno difficoltà riesco a toglierla, di nuovo senza sporcare niente.
Toglierla continua ad essere il mio cruccio, ma sono sicura che sia questione di pratica. E poi è come se ci fosse un istinto che dice cosa fare.
È davvero meravigliosa. Siamo amiche e andrà sempre meglio.
Ovviamente la consiglio a tutte, soprattutto a chi, come me, non ama gli assorbenti esterni quando fa caldo e si suda, e nemmeno quelli esterni che creano attrito.
Compratela, compratela e compratela. è una svolta meravigliosa. Se sono riuscita io, che non ho proprio confidenza con il mio corpo, penso possano riuscire tutti.
Qui ci sono vari modi per piegarla e inserirla: http://www.youtube.com/watch?v=R-PX3BWwjPY
Video sulle coppette mestruali: http://www.youtube.com/watch?v=dl0rXpYid4o&feature=related
Forum sulle coppette mestruali: http://community.livejournal.com/menstrual_cups/
Un consiglio: se volete acquistarne una, fate prima una ricerca. Io conoscevo solo la Mooncup, ma ci sono molte altre marche che possono essere più congeniali (DivaCup, LadyCup…).
Naturalmente per curiosità e domande sono qui!
Dunque,
ho ordinato su uno di quei siti di saldi che vanno ad inviti questa borsa:

Alla modica cifra di??? 8 euro. Ebbene sì.
A proposito, se qualcuno volesse degli inviti posso girarveli io, sono 3 o 4 siti che ogni giorno hanno delle campagne di vendita di marche famose (da CK a Lagostina, da JANSPORT a CUSTO ad Agata Ruiz de la Prada) ecc... avevo comprato anche delle Crocs a 12 euro.. Insomma, ci sono degli affaroni.
Poi, ieri mi è arrivata da Ebay UK la famosa Mooncup.

Ed è anche grandina. Però ci sono un sacco di pareri ottimi, quindi non vedo l'ora di provarla, ma tocca aspettare giugno (con perfetto tempismo mi era finito il ciclo tre giorni fa).
in cerca di libri usati??
QUI ce ne sono un po'.
Devo proprio fare spazio.
E, siccome io sono maniacale, sono tenuti benissimo.

Ingredienti:
240 ml latte
1 banana
2 cucchiai di cacao in polvere
Preparazione:
frullare tutto!!!!
Ieri mi è arrivato questo indispensabile libro

perchè il mio ottimismo mi fa pensare di arrivare a settembre con una coperta di lana per guardare la tv,molto handmade e molto vintage.
Dato che sono inconcludente, ho però pensato di fare la coperta a blocchi, questo è il perchè del libro.
Mi sono imposta di fare 3 quadrotti alla settimana (non succederà mai) e di comprare un gomitolo al mese (per evitare stock di lana inutilizzati). Anche questo non succederà mai. Ma mi piace pensarlo.
A breve la scelta di modelli e colori.
Ecco qui una ricetta facile e veloce per un frullato mattutino.
Frullato di banana e burro d'arachidi.

Ingredienti:
1 banana tagliata in 4 pezzi
1 tazza di latte (o latte di soia, come ho fatto io)
1 cucchiaio di burro d'arachidi ammorbidito
Preparazione:
Frullare tutto per un minuto.
Non è il frullato più leggero che abbiate mai bevuto, ma è buono, e a colazione dà un sacco di energia!
Una Barbamamma antistress, che ho già scucito su un lato...
Dell'ottima papaya essiccata... non buona come quella fresca, ma ha un suo perchè
Il nuovo Labello Dragon fruit... anche lui ottimo...
Una serie di scarpe che non ho comprato (non trovo quello che cerco!)
La squisita tisana istantanea al mirtillo Pompadour
E, infine, il bianconiglio
Quando la felicità costa un euro, è perchè è fatta a forma di maiale:




E qui c'è il contenuto della mia borsa

E poi ho iniziato questo fantastico progetto, Wreck This Journal:

QUI per informazioni, e QUI per il mio set su Flickr. Io la trovo una di quelle cose divertentissime e utili a chi, come me, è un po' (ma poco) maniacale con libri, quaderni ecc, e che si sente male all'idea di fare qualcosa di 'terribile' tipo strappare una pagina da un libro o romperne la costa...
Ecco qui le mie ultime creazioni da adottare:

Un coniglio giallo.

Delle piccole Kokeshi dolls

Dettaglio.
E poi ho bevuto questo ottimo infuso fatto con un fiore di ciliegio



Questa è la nuova Little Sarah sul mio letto

questa è la cover che ho fatto per la mia moleskine, ormai inseparabile amica.

dentro e fuori

Stoffa Ikea, il colore alla luce naturale è questo

mi sono comprata Bossy Bear, che è arrivato oggi e devo andarlo a prendere in posta

e poi anche Wreck this journal che non vedo l'ora che arrivi
